
BIOFERTILIZZANTE
TRAIK
Biofertilizzante che promuove la crescita delle radici e
la produttività delle piante


BIOFERTILIZZANTE
TRAIK
Biofertilizzante che promuove la crescita delle radici e
la produttività delle piante

Composizione
Contenuto di batteri (Bacillus spp.): 1×10³ UFC/g
Contenuto di Trichoderma spp.: 1×10⁷ UFC/g
Formulazione
Proprietà
Densità a 20°C: 0,73 g/mL
Colore: Biancastro
Formati
Caratteristiche
Traik favorisce un ambiente più sano nella rizosfera neutralizzando le sostanze che inibiscono la crescita delle piante e riducendo la presenza di microrganismi patogeni responsabili di malattie radicali come Pythium spp., Phytophthora spp., Rhizoctonia spp., Verticillium spp. e altri agenti patogeni simili.
Benefici
- Aumenta la crescita e lo sviluppo delle radici, migliorando l’assorbimento dei nutrienti.
- Stimola le difese naturali delle piante.
- Aumenta la produttività delle colture e la qualità del raccolto.
- Aumenta la resistenza allo stress idrico e alla salinità.
- È adatto all’utilizzo in agricoltura biologica.
- È a residuo zero.
Modalità d'azione
- Competizione: grazie alla sua rapida crescita, può mobilitare e assorbire rapidamente i nutrienti dal terreno, ponendo una significativa competizione per altri patogeni presenti nell’ambiente.
- Parassitismo: agisce direttamente sui funghi patogeni.
- SAR (Resistenza Sistemica Acquisita): agisce indirettamente stimolando i meccanismi di difesa delle piante.
Dosi e modalità d'impiego
Per tutte le colture (compresi le arboree), in serra o in pieno campo, applicare alla dose di 2 – 5 Kg/ha con un volume di soluzione sufficiente a distribuire uniformemente il prodotto.
Per piantine e vivai miscelare al substrato alla dose di 0,5 – 1 kg/m³.
Si consiglia di iniziare il trattamento nelle prime fasi di sviluppo della coltura, con l’obiettivo di valorizzare il microbiota benefico nell’ambiente radicale. In terreni precedentemente disinfettati o solarizzati è consigliabile applicare il prodotto al momento dell’attecchimento della coltura, colonizzando così la zona radicale prima dell’arrivo di nuovi agenti patogeni.
È possibile ripetere le applicazioni durante tutto il ciclo colturale.